Associazione Vela lago LedroSafeguarding
SPORT SICURO
Vivere il Lago di Ledro ed imparare ad andare in barca a vela significa per noi, prima di tutto, crescere in un ambiente sano, stimolante e sicuro. Le barche e la nostra sede devono essere luoghi di condivisione, lealtà e rispetto reciproco.
Per questo motivo, l’Associazione Vela Lago di Ledro aderisce pienamente alle direttive di Safeguarding, l’insieme di misure, regole e buone pratiche finalizzate alla prevenzione e al contrasto di qualsiasi forma di abuso, violenza o discriminazione nei confronti degli atleti e dei tesserati, con particolare attenzione ai minori.
Significa garantire che ogni velista, istruttore, volontario o socio sia tutelato da:
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Abusi psicologici o fisici: pressioni eccessive, umiliazioni, parole offensive o metodi d’allenamento non rispettosi della crescita personale.
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Bullismo e Cyberbullismo: comportamenti di prevaricazione tra pari, anche al di fuori delle ore di allenamento o sui canali digitali.
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Molestie e discriminazioni: qualsiasi disparità di trattamento legata a genere, orientamento sessuale, etnia, religione o disabilità.
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Negligenza: la mancanza di attenzione alla sicurezza fisica ed al benessere emotivo dei frequentatori durante le attività del circolo.
Responsabile safeguarding
Il Responsabile Safeguarding è una figura di riferimento espressamente nominata per tutelare il benessere di atleti e frequentatori. Ha il compito di:
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Vigilare sul rispetto delle buone norme di comportamento e convivenza all’interno delle attività del circolo.
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Custodire un ambiente sereno e fare da punto di contatto neutrale per accogliere dubbi o preoccupazioni.
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Ricevere eventuali segnalazioni di disagio, comportamenti scorretti o abusi, interfacciandosi con il Safeguarding Officer della Federazione Italiana Vela, ed eventualmente con le autorità di competenza.
Tutte le segnalazioni vengono trattate con la massima riservatezza e discrezione a tutela delle persone coinvolte. Tuttavia, la riservatezza incontra un limite invalicabile nei casi di particolare gravità o laddove vi sia il sospetto di reati perseguibili d’ufficio (in particolare a danno di minori): in queste circostanze, l’Associazione ed il Responsabile hanno il dovere e l’obbligo di legge di attivare immediatamente i canali di protezione istituzionali e di informare le autorità competenti.
Per segnalazioni
Se sei un frequentatore e hai notato comportamenti non in linea con i nostri valori o sospetti una situazione di disagio, puoi contattare il nostro Responsabile Safeguarding:
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Nome del Responsabile: Avv. Anna Gnuffi
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E-mail dedicata: safeguarding@avll.it

Il quadro normativo e gli obblighi dell'Associazione
Il Safeguarding è oggi un pilastro della Riforma dello Sport in Italia. La nostra Associazione è in prima linea nel rispettare la normativa vigente:
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D. Lgs. n. 39/2021 (Art. 16): Introduce per tutte le associazioni sportive l’obbligo di adottare misure e presidi per la prevenzione di molestie, violenze di genere e ogni forma di discriminazione all’interno delle proprie attività.
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D. Lgs. n. 36/2021 (Art. 33): Regola specificamente la tutela dei minori nello sport e introduce l’obbligo di controllo dei requisiti dei tecnici, inclusa la verifica del casellario giudiziale per chi lavora a stretto contatto con i ragazzi.
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Delibera CONI n. 255 del 25 luglio 2023: Ha stabilito i “Principi fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione”, recepiti successivamente dalla Federazione Italiana Vela (FIV).
In conformità con queste disposizioni e con le direttive federali, l’Associazione Vela Lago di Ledro ha istituito formalmente la figura del Responsabile Safeguarding interno (Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni), affidando l’incarico all’avv. Anna Gnuffi. Questa nomina rappresenta il nostro primo e fondamentale presidio per garantire un ambiente sportivo sicuro, trasparente e protetto per tutti i nostri tesserati.







