Il ringraziamento del team RedLine per l’OM Match Race

Pubblichiamo la lettera di ringraziamento del team AUSTRALIANO RedLine

Dear Paola and the Associazione Vela Lago di Ledro,

The boys from Redline Racing would like to extend a special thank you to you Paolo and the Associazione Vela Lago di Ledro for the fantastic event that was the O.M. Ledro International. Without events like these, teams like us would never get the chance to build up invaluable experience and get our names out there into the world of match racing.

A special thank you to you and your team of race managers, mark layers, umpires and volunteers who all were so friendly and helpful as well as doing a fantastic job. We would also like to thank you for organising our billeting as it in itself was a fantastic experience as well as saving us hundreds of dollars in accommodation and transport.

Even with the wind a little lacking, we loved sailing on Lake Ledro and spending time in the region itself. We all thoroughly enjoyed the regatta and cannot wait to hopefully come back next year! Many thanks again.

Redline Racing

Matt Jerwood, Alex Landwehr & Patrick Vos
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Zonale Ledro – 47ma edizione

Conclusa la zonale Ledro, giunta ben alla 47ma edizione!!! Vince Piazza molto ispirato…..

La notizia più bella: la linea verde ledrense molto in palla con i quasi veterani Stefani/Oradini/Donati/Rigobello che sono in partenza per l’italiano di Bracciano e i fortissimi Under 16 Trentini / Filippi / Bailoni / Comisso / Foletto / Bartoli /Boccagni / Rampazzo …… L’AVLL è l’unica flotta ad avere un Team Under 16!!!
Sotto la classifica.
A BREVE COMMENTI.

OM Match Race grado 2 – resoconti e foto

In allegato in basso il resoconto in inglese ricevuto dal Team REDLINE Racing. Ecco anche le foto di Renzo Mazzola

Lettera di Cecilia a conclusione del Mondiale Universitario…

Riceviamo e pubblichiamo…

Caro Circolo,

Quando qualcuno scrive una lettera, in genere la scrive per raccontare cose noiose o di poca importanza, ma io ho deciso di scrivertene una perché  ho assolutamente bisogno di raccontarti qualcosa di particolare, e non ho trovato modo migliore per farlo.

Ormai una settimana fa si è concluso il mondiale universitario di Match Race, è stato bellissimo! 14 nazioni, 27 squadre…. Il circolo pieno di gente! È stata una settimana con un sacco  di emozioni, stanchezza, divertimento, sorrisi e sicuramente anche pioggia.

Il tempo infatti non è stato dei migliori, ma il ping-pong, appena fuori dal garage, ha permesso agli atleti di sfidarsi anche stando a terra.

La settimana è trascorsa veloce, la mattina era sempre il momento in cui c’era più confusione, perché bisognava iniziare il briefing, organizzare i pranzi, far uscire regatanti, gommoni e giudici e poi finalmente il circolo tornava tranquillo fino a quando il vento non se ne andava e tutti rientravano.

Queste sono le cose che tutti potevano dire, perché sono tutti potevano vederle.

Ma io vorrei provare a dire qualcosa di diverso: GRAZIE.

Tutto il mondiale si può riassumere in questa parola. Quasi tutti gli atleti alla fine della settimana ringraziavano dicendo “grazie” e non “thanks”, come se fosse l’unica cosa davvero importante da imparare in italiano.

La parola GRAZIE l’ho sentita la maggior parte delle volte in cucina, dove la mattina moltissima gente veniva a chiedere un caffè o a recuperare il suo lunch-packet.

La cucina è il luogo di ritrovo, un punto fisso dei ragazzi che frequentano il circolo, e penso l’abbia capito anche la maggior parte della gente che è stata qua.

 

Tralasciando il divertimento bisogna ringraziare anche per la possibilità che abbiamo avuto di parlare un po’ di inglese, lingua fondamentale per capire ed essere capiti.

 

I ragazzi che stavano sui gommoni tutto il giorno meritano un grande GRAZIE. Grazie per la disponibilità, per la pazienza e oltretutto bisogna far loro i complimenti perché hanno più volte spostato il campo di regata in maniera veloce ed adeguata quando cambiava il vento.

 

“Grazie” va detto anche a tutta la gente che per la prima volta si avvicinava al mondo della vela come volontario, bisogna ringraziare tutte queste persone, principalmente ragazzi, che hanno dato il loro aiuto al circolo, lasciando da parte per una settimana esami, lavoro e famiglia.

Tutto al circolo era ed è organizzato in modo che tutti abbiano sempre qualcosa da fare, come preparare i pranzi per i regatanti, organizzare le loro uscite serali, postare i risultati online ogni due ore, rimanere in pilotina tutto il giorno, fare da driver… e chi più ne ha più ne metta!

 

Come conclusione alla lettera vorrei  mettere il grazie più importante: il grazie a Paola e Marco che hanno permesso, a noi ragazzi di partecipare ad un’occasione del genere, e alla valle di ospitare un evento mondiale. Grazie a loro abbiamo ricevuto numerosi complimenti riguardo all’organizzazione del circolo e delle regate, grazie a loro siamo diventati “famosi” per la nostra ospitalità, grazie a loro il circolo è quello che è.

 

Non serve dire altro, grazie e alla prossima.

Cecilia